Coltivo le nostre amate piante di Cannabis indoor ormai da diversi anni, ho avuto l'occasione di provare diverse tipologie e grandezze di vasi, e sicuramente ho capito, con diversi errori ovviamente, che la scelta del vaso, troppo spesso, viene fatta troppo a cuor leggero, e poi quando hai iniziato non c'è più modo di risolvere la cosa, quindi meglio spendere un po di tempo (e soldi) per scegliere il vaso giusto per le nostre esigenze così da poter partire con il piede giusto.
Che tipologia di vasi abbiamo a disposizione?
Quando ho iniziato, ho girato un po per i vari negozi di brico (che molto spesso hanno un reparto dedicato al giardinaggio) e per diverse agrarie, ovviamente ho trovato diversi vasi, di diverse dimensioni e forme, ma prevalentemente tutti in plastica, i classici vasi che tutti noi abbiamo a casa, quadrati, rotondi, piccoli o grandi. Quindi senza ombra di dubbio il mio primo vaso è stato uno in plastica da 15LT di forma rotonda, sinceramente perché mi piaceva quello, il mio primo vaso non è stato scelto per qualche motivo in particolare, mi ero informato sulla dimensione, ho girato un po e ho preso un vaso da 15LT e un bel sottovaso, tutto qua.
Di per sé non era una scelta sbagliata, ma poi con il tempo mi sono reso conto che si poteva fare di più, quindi quando ho ordinato i semi, per la mia seconda coltivazione, ho visto che vendevano dei vasi in tessuto, precisamente in tessuto geotessile.
Quindi ho voluto provare, e ne ho acquistato uno (ne troverete di diversi dimensioni e produttori, se lo volete provare con uno sconto al checkout potete acquistarlo qua con questo link). Questi vasi promettono di migliorare il passaggio d'aria ed aiutarci anche ad evitare il ristagno d'acqua, con questi presupposti non sono riuscito a resistere, ogni coltivatore che vuole coccolare le sue piccole piantine di Cannabis mi potrà capire.
Quando ho terminato il primo ciclo con questa tipologia di vaso ho subito capito le differenze, togliendo il vaso in tessuto ho potuto notare che la distribuzione radicale era molto più fitta, perché si il ristagno d'acqua si può evitare facendo attenzione alla quantità d'acqua che diamo alle nostre piante, ma l'aria, lì con il vaso in plastica non possiamo farci molto, anzi proprio nulla, possiamo creare un substrato fatto nel modo giusto (poi ne parleremo in un altro articolo), ma di più non possiamo. Ovviamente un apparato radicale più fitto, si traduce in una pianta più forte e di conseguenza in un raccolto migliore.
Quindi abbiamo solo queste due scelte?, beh assolutamente no!
Con il passare del tempo la mia curiosità su questo argomento non si è placata, e quindi ho continuato a cercare nuove soluzioni, ed è stato qua che mi sono imbattuto negli Air-Pot.
Con questi vasi (che uso tutt'ora) tutto è cambiato, come potete vedere sono vasi pensati per favorire al massimo il passaggio dell'aria e per evitare al massimo il ristagno dell'acqua, questo permette alla nostra pianta di crescere forte e sana, gli permette di sviluppare un apparato radicale molto fitto, eviotando che le radici si formino in modo circolare, come avviene nei vasi in plastica normali, e allo stesso tempo "corregge" i nostri errori di irrigazione, essendo forato sui lati e anche sotto (è presente una griglia sulla basa) l'acqua in eccesso esce dal vaso così da evitare i ristagni in ogni porzione del vaso, fidatevi sono da provare!
Ok, ma che dimensione scegliere?
Per le piante le dimensioni contano, ma non sempre un vaso enorme è la scelta migliore, almeno non lo è sempre. Innanzitutto bisogna capire in che ambiente andremo a mettere la nostra pianta, se la nostra grow box è troppo piccola, un vaso troppo grande non è una scelta sensata, la nostra scelta cambia anche in base a se stiamo coltivando una pianta di cannabis autofiorente o fotoperiodica, questo perché le automatiche hanno un ciclo di vita relativamente breve e quindi la loro crescita è prevedibile, mentre per le fotoperiodiche siamo noi a decidere le varie fasi, e quindi abbiamo più scelta.
Ma allora che dimensione scelgo? come detto la scelta va fatta in base a quello che vogliamo ottenere, ma di solito vengono usati vasi dai 7 ai 15LT, se lo spazio lo permette si può arrivare anche a 20LT. Dove magari ci teniamo bassi per le automatiche e un po più alti per le fotoperiodiche. Questo però non vi vieta di utilizzate vasi che avete già in casa per coltivare la vostra piantina di cannabis, io ad esempio, come detto, uso gli Air-Pot da 20LT, e li utilizzo anche quando coltivo piante autofiorenti, la gestione diventa più complicata con vasi così grandi, perché bisogna dosare bene l'acqua e i fertilizzanti senza esagerare troppo, e senza lasciare la pianta troppo asciutta, però con un po di pratica si possono ottenere grandi risultati anche con vasi grandi o piccoli, perché ricordiamoci che con una buona gestione si possono ottenere grandi soddisfazioni.




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